Omicidio Tornatore, la Cassazione cancella l’aggravante mafiosa per Rainone

Cade l’aggravante del metodo mafioso per il 30 enne di Fisciano, Pasquale Rainone, rinviato a giudizio nell’inchiesta sull’omicidio di Michele Tornatore.
Lo ha stabilito la corte di Cassazione che ha in parte accolto le richieste dell’avvocato Marino Capone. Il difensore di Rainone aveva presentato ricorso per ottenere la revoca dei domiciliari e l’esclusione dell’aggravante. I magistrati della Suprema Corte hanno confermato la misura cautelare, ma escluso il metodo mafioso.
Il nove maggio, si tornerà in aula. Rainone dovrà comparire dinanzi ai giudici in corte d’Assise con l’altro imputato, Francesco Vietri.

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