Prescrizione, niente processo per l’ex prefetto Blasco

Si chiude il processo per l’ex prefetto di Avellino, Ennio Blasco. Tutti i reati corruttivi a lui contestati sono stati dichiarati prescritti dal tribunale collegiale presieduto dal presidente Melone. Decorsi i 7 anni previsti per la prescrizione dall’ultimo reato contestato risalente all’aprile 2011. L’ex Prefetto di Avellino Ennio Blasco fu arrestato nell’aprile 2014 con l’accusa di corruzione nell’ambito di una vasta inchiesta che vede coinvolti gli imprenditori Buglione, titolari di due istituti di vigilanza ed anch’essi finiti in manette. La Procura lo aveva accusato di aver ritardato l’emissione dell’interdittiva antimafia nei confronti dell’istituto di vigilanza dei fratelli Buglione di Nola in cambio di regali e favori. Per altri due imputati, tra cui uno dei fratelli, nonostante la prescrizione per il reato di corruzione, è stato disposto uno stralcio per cui il processo continuerà mentre per l’ex prefetto si è concluso oggi con sentenza di proscioglimento ex art 129 c.p.p.

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