Veleni nell’aria, gli ambientalisti a Priolo: “Ordinanza inutile”

“Provvedimento inefficace, c’è grande delusione perché non si incide sugli altri fattori che determinao l’inquinamento nonostante ci sia tutto il tempo per programmare visto e considerato che non siamo in emergenza o oltre i limiti di legge”. Mentre il commissario Priolo sfoglia la margherita – l’ordinanza anti smog è sul suo tavolo da giorni – gli ambientalisti bocciano senza appello l’iniziativa. Il dispositivo punta a bloccare per tutto l’anno la circolazione nel centro città dei veicoli ritenuti ad alto impatto sull’ambiente – diesel fino ad euro 3 e benzina fino ad euro due – ma anche a vietare i roghi agricoli. “Rispetto alle grandi città – ha scritto su Facebook Franco Mazza, presidente del comitato Salviamo la Valle del Sabato – ad Avellino questi provvedimenti sono inefficaci perché parliamo di una città di 50mila abitanti. Affrontare il problema pensando solo alle auto è sbagliato e non risolve niente, come ampiamente dimostrato negli anni passati. L’inquinamento atmosferico – ha aggiunto Mazza – è un problema sanitario grave e perciò va affrontato con risolutezza, serietà e in contesto di area vasta, chiedendo l’intervento dei sindaci, delle autorità regionali e nazionali. Sono necessari interventi sulle auto private, sul trasporto pubblico, sugli impianti di riscaldamento, sulle attività agricole, sulle emissioni industriali di Pianodardine e di ogni altro opificio artigianale o industriale esistente da
Chiance a Monteforte”. “Il commissario Priolo – ha concluso – si sta apprestando ad emettere l’ennesima inutile ordinanza. La letteratura scientifica mondiale ci informa che le polveri sottili sono pericolose e alla base di molte malattie, non solo tumori. È importante, ne va della salute di decine di migliaia di persone”.

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