Pronto soccorso Moscati, Percopo a caccia di rinforzi

Quattro infermieri e otto medici in arrivo al pronto soccorso del Moscati per risolvere una volta per tutte i problemi del reparto d’emergenza dell’ospedale. Il manager Angelo Percopo mantiene le promesse fatte dopo lo sblocco delle assunzioni concesso dal commissario della sanità campana, il governatore Vincenzo De Luca, e basandosi sul piano di fabbisogno presentato, che prevede 162 nuove assunzioni tra Moscati e Landolfi, inizia a inserire nuovo personale partendo dal reparto più in difficoltà, il pronto soccorso.
Sempre sovraffollato, con circa 100 ingressi al giorno, in questi mesi invernali a causa dell’influenza il reparto sta vivendo giornate infernali, con i pazienti costretti ad attendere anche oltre 48 ore, determinando conseguenti momenti di tensione con il personale sanitario. Una situazione insostenibile, il primario del pronto soccorso Antonino Maffei si è giustificato lamentando la cronica carenza di personale. Attualmente in servizio ci sono 14 medici, 26 infermieri e 12 oss, ma mancano all’appello almeno 10 nuove unità.
Percopo, contattato telefonicamente, annuncia la svolta: a giorni verrà pubblicato il bando che prevederà l’assunzione di otto nuovi medici, da distribuire tra i due punti di prima emergenza del Moscati e del Landolfi. Non solo, è già stato pubblicato l’avviso per l’innesto, attraverso la mobilità, di quattro nuovi infermieri. il tempo di espletare le procedure, che non sono brevi, e al pronto soccorso arriveranno i rinforzi; nell’attesa Percopo ha provato a tamponare scorrendo la graduatoria per inserire medici a tempo determinato, ma su tre richieste solo un camice bianco ha accettato l’offerta, gli altri sono evidentemente spaventati del caos che li attenderebbe. Bisognerà aspettare ancora un pò dunque, ma i pazienti avellinesi al reparto d’emergenza del Moscati si sono ormai abituati alle attese

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