Amministrative, il M5S ricomincia almeno da tre

Il Movimento 5Stelle ricomincia almeno da tre. Nonostante le foto e le dichiarazioni dei diretti interessati che tendono a mostrare un blocco granitico, il Movimento in Irpinia è quantomai spaccato, con conseguente riflesso nella preparazione di lista e candidati in vista delle prossime amministrative del capoluogo.
Sulla piattaforma Rousseau infatti sono già due le proposte aperte di candidature a sindaco con relativa lista a sostegno. L’ultima formalizzata è quella di Vincenzo Evangelista, ex candidato consigliere alle ultime amministrative sempre con i 5Stelle, che attraverso una nota comunica “di aver completato sulla piattaforma la sua candidatura a sindaco di Avellino, per dare la possibilità”, spiega, “a chi non si riconoscesse nell’ex sindaco Ciampi o nell’ex candidata sindaco Tiziana Guidi di poter avere un’alternativa”.
Proprio la Guidi, già candidata a sindaco nel 2013, è l’altra aspirante a primo cittadino di Avellino per i grillini, anche lei ha già inoltrato la richiesta a Roma ed è al lavoro per costruirsi la squadra che sta trovando terreno fertile tra i membri del meet up della prima ora, delusi dai cinque mesi dell’amministrazione Ciampi e dall’atteggiamento dei suoi padrini politici, il sottosegretario Carlo Sibilia in primis. A sostenere la Guidi e il meet up la parlamentare avellinese Maria Pallini, da tempo l’alter ego di Sibilia in casa 5Stelle.
L’altro scontento della recente esperienza amministrativa è Antonello Di Guglielmo, anche lui grillino della prima ora, che ha annunciato da settimana di voler provare la corsa a Palazzo di Città, e con questa siamo alla terza candidatura.
Infine c’è il blocco rappresentato da Carlo Sibilia, Michele Gubitosa e Generoso Maraia, influencer dell’esperienza Ciampi, che stanno ancora riflettendo se insistere con l’ex sindaco oppure proporre un altro nome. Inutile ora elencare i papabili, sarà la dichiarazione di dissesto o meno a decidere se poter puntare sulla vecchia giunta o se costruire una nuova squadra, che dovrà vedersela non solo con gli altri partiti, ma anche con i nemici fatti in casa

I commenti sono chiusi.