Venezuela: Guaidò presidente, parte la mobilitazione in Irpinia

Qualche settimana fa l’appello alla sua terra d’origine, l’Irpinia. Ed ora i primi atti concreti: scendono in campo le istituzioni locali e le associazioni. Già sindaco di Caracas, fino all’incarcerazione leader dell’opposizione al Chavismo e a Maduro, Ledzema che è in esilio a Madrid, si è rivolto al premier Conte, egli amici della provincia di Avellino: suo padre era originario di Grottaminarda e lui ad ottobre scorso è stato insignito dell’onoreficenza di cittadino onorario del comune ufitano. Ed è proprio sulla scorta del suo appello che già due comuni irpini hanno adottato delibere di giunta con le quali chiedono al governo italiano di prendere posizione su quanto sta acca-dendo in Venezuela riconoscendo la presidenza di Guaidò.
E intanto grande fermento anche nel mondo del volontariato. La sezione irpinia dell’associazione Ali onluns continua la anche sul nostro territorio farmaci da poter inviare dall’altro capo dell’oceano per il tramite della Caritas onde evitare le maglie del blocco imposto dal regime.

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