Nella giornata contro la violenza, il sindaco Festa brucia 200mila euro destinati alle donne

Diventa davvero difficile commentare l’ennesimo buco nell’acqua del piano di zona di Avellino, e del comportamento del comune capofila, cioè il capoluogo. Da un decennio, da quando si è formato il piano d’ambito, non si contano i soldi non utilizzati e i progetti mandati all’aria, con la diretta conseguenza dei servizi alle fasce deboli bloccati.

E nemmeno l’amministrazione Festa sembra aver cambiato registro. Prima la vicenda dell’assistenza negata ai ragazzi disabili nelle scuole, servizio partito solo a fine novembre, due mesi dopo la prima campanella; poi l’incredibile ritardo nella nomina del direttore generale dell’azienda consortile: i curriculum degli aspiranti sono arrivati a palazzo di città lo scorso 5 agosto, da allora non si è ancora proceduto con la nomina.

Ma quest’ultima vicenda è ancor più incresciosa: il comune di Avellino, assieme al piano di zona, la Cisl, la cooperativa sociale Althea era riuscito ad aggiudicarsi, grazie a un progetto presentato ai tempi dall’allora sindaco Foti, 198mila euro di finanziamento per il programma DONNESMART. La pianificazione metteva assieme una serie di  interventi complementari di sostegno ai servizi di cura dedicati alle donne, allo scopo di favorire l’inserimento lavorativo per quelle disoccupate e inoccupate ed il mantenimento del posto di lavoro delle donne occupate, nonché per favorire la parità nella progressione di carriera.

E invece, proprio nella giornata internazionale contro la violenza  sulle donne, il comune di Avellino si vede revocare il finanziamento dalla Regione Campania. Il motivo? Convocati due volte a Palazzo Santa Lucia per la firma dell’atto di concessione dei fondi (la prima volta durante l’amministrazione Ciampi), nessuno si è presentato a Napoli in rappresentanza del capoluogo. Alla terza “bussata”, dove si avvisava del rischio di revoca, il comune ha risposto con un altro silenzio. E addio fondi.

Ecco il decreto della Regione Campania:

 

DECRETO_DIRIGENZIALE_DIP50_5_N_508_DEL_15_11_2019

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