Morte di una paziente. Centro Minerva blindato per precauzione

Da ieri mattina il centro di riabilitazione Minerva di Ariano, che ospita anche una Rsa (residenza sanitaria per anziani) è un osservato specaile  per sospetti casi  di Covid 19. Il personale in servizio  e pazienti ospiti della struttura, circa 60,  sono stati tenuti in isolamento all’interno della struttura  per misura precauzionale,  in attesa dei risultati dei tamponi eseguiti su due pazienti tra cui una donna , trasferita al Moscati di Avellino  e deceduta  presso la struttura avellinese , risultata essere negativa. Gia da giorni erano stati sollevati dubbi su alcune morti sospette all’interno del centro ,dubbi che finora non hanno trovato riscontri nei tamponi eseguiti . Il centro Minerva è  da decenni  punto di riferimento per le terapie riabilitative e la lungodegenza. Della delicata  situazione  sono stati subito informati il Sep dell’Asl di Avellino e il commissario prefettizio Silvana D’Agostino che, dato il perido di grave emergenza sanitaria, hanno disposto insieme alla direzione del Centro , misure ancora più restrittive e l’isolamento precauzionale del personale e degli ospiti in attesa del secondo risultato . Già dall’inizio dell’emergenza, presso il centro Minerva, erano state sospese le visite di parenti e familiari ed adottate tutte le precauzioni  necessarie per la sicurezza di operatori e degenti.

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