Ariano, Tarsu 2013, il comune deve rimborsare 1660 contribuenti

Il comune di Ariano Irpino deve rimborsare a 1660 contribuenti la somma complessiva di 675.000 euro relativa alla Tarsu versata nel lontano 2013. La Cassazione bacchetta l’ente  e con una sentenza definitiva, passata inosservata durante l’emergenza covid , impone ora agli uffici competenti il rimborso delle somme illegittimamente riscosse per il servizio smaltimento rifiuti . La questione era stata sollevata dall’ex consigliere comunale ,Luciano Leone, e riguardava il pagamento della tassa sui rifiuti  in rapporto alla distanza dei residenti dai punti di raccolta. La legge prevedeva una riduzione della somma del 60% per tutte le abitazioni distanti più 400 metri dai cassonetti . Una modifica illegittima della norma  aveva poi esteso la distanza a 5 chilometri determinando di fatto una ingiustizia sociale . Di qui la decisione dell’ex consigliere, supportato dal gruppo, Pratola- Cirillo, di rivolgersi alla commissione tributaria della Regione che ha confermato l’irregolarità dell’aumento delle tariffe  dando ragione ai contribuenti. Oggi anche la Cassazione riconosce l’illegittimità della modifica apportata  alla norma e dispone, di fatto il rimborso delle somme ai cittadini.

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