SponzacQuà è l’ottava edizione del festival ideato e diretto da Vinicio Capossela

Quest’anno parlare di acqua non è solo parlare di ecologia, risorse, e rapporto con la natura, è soprattutto parlare di rinascita.

Quest’anno parlare di acqua non è solo parlare di ecologia, risorse, e rapporto con la natura, è soprattutto parlare di rinascita. Sarà infatti proprio questo l’elemento chiave dello Sponz acQuà!, ottava edizione dello Sponz Fest, il festival ideato e diretto da Vinicio Capossela, che rinasce anche quest’anno dal 25 al 30 agosto in Alta Irpinia, ma non solo.

Da quella terra di mezzo che è l’Irpinia, stretta fra due fiumi, il Sele e l’Ofanto, il festival scenderà anche più a valle, verso il mare, sconfinando oltre provincia. Oltre a Calitri, cuore storico dello Sponz, le località interessate saranno Caposele e Torella dei Lombardi in provincia di Avellino, quest’ultima sorgente dell’Ofanto e terra d’origine di Sergio Leone; Paestum, Eboli, Serre, Valva e Contursi Terme in provincia di Salerno. Otto luoghi segnati dall’acqua.

Il concetto chiave resta sempre quello di comunità nonostante le difficoltà dettate dal periodo e le condizioni in cui il festival è organizzato siano distanti dall’idea e dall’esperienza di sponzamento che lo hanno segnato fino ad ora. Sarà infatti un’edizione limitata, ogni evento e incontro potrà ospitare un massimo di 200 persone.

Tra i protagonisti confermati di questa edizione oltre al direttore artistico Vinicio Capossela, ospite itinerante con la sua Rolling Sponzing Review, Vasco Brondi e Massimo Zamboni, Goffredo Fofi, Vincenzo Mollica, Piero Negri, Jimmy Villotti, Guano Padano e tanti altri.

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