Liceo De Luca ad Avellino, botta e risposta tra scuola e Provincia

Quattro anni possono bastare, gli studenti, le loro famiglie il corpo docente fino alla dirigenza d’istuto chiedono di sapere quale futuro c’è per il liceo De Luca di Avellino. La sede storica di via tuoro cappuccini è chiuso dal 2016. I lavori di ristrutturazione dall’amministrazione provinciale – denunciano genitori ed insegnanti – non sono ancora iniziati. E Ad oggi alunni e docenti sono ospitati nella sede temporanea di via Scandone. Ora però chiedono risposte al presidente dell’ente di palazzo Caracciolo Domenico Biancardi affinchè si faccia personalmente carico della vicenda. Pronta la replica di Girolamo Giaquinto delegato all’edilizia scolastica della Provincia. “Il ‘De Luca’ è stato trasferito nel plesso di via Scandone che mi sembra una delle migliori strutture che abbiamo in città”. “Il De Luca non è dimenticato dalla provincia, continua Giaquinto, certo è che quest’anno come Provincia avevamo da affrontare problematiche diverse. Noi quest’anno siamo stati proiettati a dover garantire la ripresa dell’anno scolastico in situazioni molto difficili e con una continua evoluzione normativa. Siamo riusciti a garantire una ripresa nella normalità. E per quanto riguarda le questioni che riguardano i singoli istituti scolastici siamo qui per confrontarci, spiegare rendere conto di una attività”. L’esponente di Palazzo Caracciolo però non nasconde di non aver gradito i toni dell’appello della scuola: «La Provincia non si sposta da tempo da Piazza Libertà. Ed un confronto noi non lo abbiamo mai negato a nessuno. Certo se il confronto parte da esternazioni un pò populiste non possiamo rincorrere sempre questo tipo di ragionamento. Cerchiamo di rispettare i ruoli di ognuno. E certamente un confronto lo si può avere. E lo si può avere in termini costruttivi”.

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