Scuole, il 50% dei docenti vaccinati è rimasto a casa

Numerosi gli istituti scolastici in Irpinia chiusi su disposizione dei primi cittadini. Continuano intanto le vaccinazioni per il personale scolastico, ma gli effetti dell’Astrazeneca hanno messo in ginocchio molte scuole. Il 50% dei docenti che ieri sono stati vaccinati, oggi sono rimasti a casa. Il sindaccto chiede l’intervento della Regione e un incontro urgente con la direzione scolastica regionale

 

Si aggiunge Calitri all’elenco di comuni che hanno dispsto la chiusura delle scuole fino al 27 febbraio.Decisione motivata dalla notizia della positività di altri 15 cittadini per la maggior parte studenti. L’elenco dei comuni interessati dai provvedimenti: fino al 27 febbraio Avellino, Mercogliano, dad per rtutte le scuole anche a Taurano, Grottaminarda, Forino, Contrada, Avella, Domicella, Marzano di Nola, Quindici e Moschiano. Ad Atripalda, sempre fino a sabato, restano aperte solo le scuole materne.Bisaccai chiude fino al 6 marzo, fino al 9 invece Lauro. Intanto continuano le vaccinazioni per i docenti e il personale scolastico: ad Ariano Irpino arrivano da tutta la provincia, anche oggi i prenotati sono 230. Ma scatta una nuova emergenza: circa la metà degli insegnanti che ieri sono sottoposti a vaccinazione lamentano gli effetti dell’Astrazeneneca, febbre, dolori  e spossatezza. Oggi sono a casa: è boom di permessi e classi scoperte in numerosi istituti irpini. Il risultato è che i dirigenti scolastici hanno avuto serie difficoltà a coprire le classi. “E’ forte il senso di responsabilità tra il personale scolastico, quello che sta accadendo purtroppo viene dalla mancanza di programmazione da parte della Regione Campania a cui abbiamo chiesto di fare chiarezza” dice il segretario della Uil Scuola Antonio D’Oria. Sulla vicenda è stato chiesto anche un incontro al direttore scolastico regionale Luisa Franzese

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