Crisi in maggioranza, D’Agostino a Festa: “Cambia atteggiamento”. Ma il sindaco tira dritto

Crisi in maggioranza al comune di Avellino, ora anche i partner politici bacchettano il sindaco: "Cambi atteggiamento, più fatti e meno chiacchiere". E chiedono una verifica politica. "Io rispondo solo alla comunità, non serve nessun confronto": il sindaco continua a chiudere la porta al dialogo

Sempre più profonda la crisi politica interna alla maggioranza del sindaco Gianluca Festa. Attraverso i due principali quotidiani locali, Il Mattino e il Quotidiano del Sud, gli alleati D’Agostino e Petitto mettono nell’angolo il partner politico nonchè primo cittadino di Avellino, anche grazie al loro sostegno.

“Bisogna correre di più e parlare di meno, non siamo in linea con gli obiettivi della campagna elettorale” è la stoccata del presidente dell’Us Avellino nei confronti di Festa, una strigliata che arriva al culmine della crisi di maggioranza in cui D’Agostino ha perso due commissioni e si ritrova con un solo assessore di riferimento, Stefano Luongo al patrimonio. L’accusa nei confronti del primo cittadino è quella di avere poco dialogo con i suoi: “E’ una sua carenza – incalza D’Agostino – glielo abbiamo detto tante volte, è un atteggiamento che va modificato. Questa crisi di maggioranza ha determinato la necessità di un riequilibrio politico complessivo” conclude l’ex deputato di Scelta Civica, che sembra alludere anche a un rimpasto nell’esecutivo di Festa, e un deciso cambio di passo amministrativo.

Stesso discorso arriva anche dall’area Petitto. “Mi sarei aspettato almeno una telefonata da parte del sindaco dopo quanto accaduto, il primo cittadino ha sottovalutato la posizione dei dissidenti” le parole del capogruppo di ‘Ora Avellino’ Gianluca Gaeta. “Ora bisogna fare sintesi e voltare pagina rispetto ad una delle peggiori pagine vissute da questa maggioranza, serve una verifica politica” la sua conclusione.

Una Pasqua di passione insomma per il sindaco Festa che pare aver intrapreso la Via Crucis percorsa a suo tempo dall’ex primo cittadino Paolo Foti. “Chi decide da solo prima o poi resta solo”, disse una volta proprio lo stesso Festa, in un’intervista rilasciata a Irpinianews riferendosi alla situazione di Foti. Se non vuole per l’ennesima volta ascoltare i suoi alleati, chissà se almeno è capace di ascoltare sè stesso.

Ma il primo cittadino tira dritto.”Io rispondo solo alla comunità, non serve nessun confronto”: il sindaco continua a chiudere la porta al dialogo

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