Sporche, malandate, vandalizzate: ecco le piazze di Solofra

Dal centro alla periferia un tour del degrado tra arredo urbano fatiscente, pubblica illuminazione carente e giostrine danneggiate e rese inservibili dai vandali

Sporche, malandate, vandalizzate. Sono le piazze della città di Solofra tra arredo urbano fatiscente, pubblica illuminazione carente e giostrine danneggiate e rese inservibili dai vandali. Dal centro alla periferia un tour nel degrado.
Si inizia da piazza Marello a pochi passi dal centro cittadino. A vegliare su questo spazio c’è rimasto solo il busto del santo tutto intorno ci sono erbacce e rifiuti. Tracce di quella che una volta era pubblicazione. Giostrine vandalizzate. Al centro della piazza una caditoia per la raccolta delle acque piovane. La copertura in ferro è scomparsa al suo posto qualche anima piaha piazzato dei pezzi di legno per segnalare il pericolo. In compenso il tombino è stato riconvertito a cestino dei rifiuti tanta è la quantità di immondizia che ci è stata infilata.
Da via Casapapa a via Sorbo. Qui i soliti ignoti hanno danneggiato e rese inservibili le giostrine riservate ai più piccoli. I pezzi di quello che una volta era uno scivolo sono ancora sparsi tra l’erba alta.
Alla frazione Sant’Andrea arredo urbano tutto da rifare per la piazzetta a ridosso degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Non si salva dal degrado nemmeno la piazza centrale della frazione dedicata al pittore del seicento Francesco Guarini che qui ebbe i natali.

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