Vaccini ai “finti” fragili, controlli dei Nas al centro del Campo Coni

L'Asl negli ultimi due giorni ha stoppato i vaccini a 1300 cittadini, senza la documentazione necessaria per accertare la fragilità dichiarata. Oggi le verifiche dei Nas al centro vaccinale del capoluogo

Vaccini ai “finti” fragili, dopo che l’Asl ha respinto le richieste di oltre 1300 cittadini negli ultimi due giorni, non somministrando la dose prevista, oggi al centro vaccinale di Avellino sono arrivati i Nas per delle verifiche. Non si tratta di furbetti, o almeno non solo. Il problema nasce nel momento dell’iscrizione alla piattaforma regionale: le persone che si iscrivono come fragili spesso non hanno certificati o documentazione corrispondente alle indicazioni del ministero della salute.

L’Asl ha inviato una nota di chiarimento utile ai cittadini:

“Al fine di evitare la convocazione inappropriata presso i Centri Vaccinali dell’Asl di Avellino di soggetti, iscritti erroneamente nelle categorie “Disabili” o “Caregiver-covivente” pur non avendone titolo, si invita il cittadino a verificare la sussistenza dei requisiti richiesti (Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV-2/ COVID-19 del 10 marzo 2021) prima di effettuare l’adesione in piattaforma regionale. Inoltre, per i soggetti già iscritti nella piattaforma regionale nelle categorie “Caregiver-convivente” e “Disabile”, a seguito di convocazione presso il Centro vaccinale per la somministrazione del vaccino, si invita ad esibire in fase di vaccinazione documentazione a supporto dello stato di disabilità L.104/92 art.3 c.3 o attestare la qualità di Convivente – Caregiver.
Nel caso in cui il soggetto, convocato al Centro Vaccinale di riferimento, risultasse non in possesso dei requisiti richiesti, a quest’ultimo non verrà somministrato il vaccino; l’Asl provvederà a riclassificare il soggetto, in base alla fascia d’età, nella categoria di riferimento per essere nuovamente riconvocato.
Per ciò che riguarda la categoria “fragile”, si ricorda che l’iscrizione in piattaforma deve avvenire ad opera del Medico di Medicina Generale, a seguito di valutazione medica; in caso di difformità con quanto previsto dalla normativa, l’Azienda provvederà a riclassificare il soggetto nella categoria di riferimento per essere nuovamente riconvocato”.

La foto in primo piano è di Orticalab

I commenti sono chiusi.