Ferragosto avellinese sobrio ma ok, verranno spesi tutti i fondi per coinvolgere le realtà locali

Amministrazione a lavoro per un programma di iniziative più sobrie senza grandi eventi che creino assembramenti. Niente proroghe per i fondi a disposizione, si darà spazio ai talenti del territorio

Un cartellone denso di iniziative si prospetta per questo ferragosto avellinese ormai agli sgoccioli, c’è la volontà di sfruttare tutti i fondi del 2020,  sempre che il Covid non faccia brutti scherzi, afferma Laura Nargi, vicesindaco con delega al turismo.

Resta l’impossibilità di chiamare grandi nomi per evitare l’affollamento in luoghi pubblici ma con circa 400mila euro a disposizione, che se non vengono spesi vanno persi, il Comune vuole e deve farsi trovare pronto.

Piano A e B da attuare in caso di restrizioni, entrambi prevedono le tradizionali luminarie e fuochi, oltre a una serie di rassegne culturali che coinvolgeranno gli artisti locali e le associazioni, ma anche mostre e rassegne musicali tra cui un omaggio ad Astor Piazzolla.

Ci sarà spazio anche per i più piccoli con letture e spettacoli di burattini.

Per il grande evento di ferragosto, invece, onde evitare il concertone, si sta pensando di coinvolgere i giovani musicisti del Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino.

Ancora un po’ di pazienza per sapere tutto con certezza, si attende la diretta social del sindaco Festa di lunedì prossimo, il quale si giustifica sui tempi lenti, dando la colpa ai ritardi causati dalla pandemia – ma sarà un bel ferragosto – rassicura, e conclude annunciando che per quanto riguarda le giostre la location di quest’anno per un’edizione ridotta, molto probabilmente sarà il parcheggio dell’ex Corea.

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