Piazza Libertà sempre più sporca, fontane nel degrado

A un mese dalla pulizia, le fontane della principale agorà del capoluogo si presentano ancora con le acque verdi, piene di schiuma e di rifiuti. E anche il pavimento della piazza è sempre più sporco

Sporche, verdi e schiumose acque, se Petrarca avesse conosciuto la sua Laura a Piazza Libertà, probabilmente il suo celebre sonetto oggi avrebbe tutt’altro incipit e non sarebbe stato così tanto suggestivo. Come non è affatto gradevole la vista delle fontane della principale agorà cittadina, davvero il peggior biglietto da visita possibile per Avellino.

Acqua ristagnanate, diventata verde, piena di schiuma, probabilmente a causa del malfunzionamento del sistema idraulico; a cui qualche incivile ha benpensato di aggiungere rifiuti di tutti i tipi all’interno. E così chi giunge nel centro cittadino si ritrova con uno spiacevole colpo d’occhio, che dà la sensazione di una città sporca e abbandonata.

Una impressione che si conferma allargando la visuale sulla piazza, il cui bianco è decisamente appannato, con chiazze di sporco che si ritrovano ad ogni mattonella. Palazzo di città sembra incapace anche di prendersi cura della sua piazza principale: un problema che si ripete ciclicamente dal giorno della sua inaugurazione;  le fontane appena un mese fa erano state segnalate dai cittadini per il loro degrado per poi essere ripulite, qualche settimana dopo si è di nuovo punto e a capo. Una manutenzione fatta di rado ed evedentemente realizzata pure male, un colpo d’occhio che si trasforma in un pugno in un occhio, eppure il vescovo, pochi metri più in là, testimonia come non sia così complicato prendersi cura del bene pubblico. Le zone verdi da lui gestite continuano a fiorire, tutto ciò che tocca l’amministrazione invece di colpo appassisce

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