Amministrative, De Luca pigliatutto

Conserva il suo feudo di Salerno, conquista Napoli, a un passo per Benevento, in Irpinia ha preso tutto quello che c'era da prendere: il governatore è il vero vincitore di queste elezioni amministrative in Campania

De Luca a valanga, se c’è un dato politico che fuoriesce da queste amministrative, Irpinia inclusa, è la nuova affermazione del governatore. Un anno dopo il plebiscito alle passate regionali, lo Sceriffo dimostra di avere un ottimo radicamento e un esercito capillare anche sui territori.

Tutti stanno cercando di mettere il cappello sul neosindaco di Napoli Gaetano Manfredi, Pd ma soprattutto i 5Stelle provano a dare un senso alla loro presenza elettorale in Campania intestandosi il capoluogo partenopeo, ma l’ex rettore della Federico II è uomo del governatore, che consente a De Luca di avere un canale preferenziale finalmente anche con Napoli, dopo gli anni di scontri con De Magistris.

De Luca resta saldo nel suo feudo di Salerno grazie al bis del suo Vincenzo Napoli, a Caserta sarà ballottaggio, ma il sindaco uscente Carlo Marino è molto più vivo rispetto a quanto dicessero i sondaggi.

La ciliegina sulla torta sarebbe la riconferma di Clemente Mastella a Benevento; il sindaco uscente è destinato al ballottaggio (ma manca ancora una sezione da conteggiare) ma già si è preso la maggioranza del consiglio comunale grazie al 54% delle liste; lui si è fermato al 49%. L’avversario del Pd locale, Luigi Diego Perifano, è l’ultima carta per l’eventuale resurrezione di De Caro che è sparito dai radar in Irpinia, assieme a Petitto e Festa: le amministrative hanno consegnato nuovi comuni tra le mani di Petracca e Alaia, gonfiando anche qui il fronte del governatore. Prossima partita, le provinciali

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