Indagine sui veleni, la Procura chiede la consulenza del Cnr

Dopo il protocollo con l’Istituto superiore di sanità sui tumori, arriva l’accordo con il Cnr per tenere sempre sotto controllo gli inquinanti presenti nell’aria.

Nuovo passo in avanti nel contrasto alle cause dell’inquinamento ambientale da parte della Procura della Repubblica di Avellino. Dopo il protocollo d’intesa con l’Istituto superiore di sanità per stabilire il nesso tra veleni e tumori, ecco l’intesa con il Cnr sul fronte dell’inquinamento atmosferico. L’obiettivo – ha spiegato il Procuratore capo Domenico Airoma – è quello di acquisire le competenze scientifiche maturate dal consiglio nazionale delle ricerche sul tema, ma anche grazie ai dispositivi in possesso dello stesso Cnr in grado di monitorare l’avvelenamento dell’aria che respiriamo e le matrice alla base dell’inquinamento. I magistrati avranno dati aggiornati e costanti in maniera tale da orientare gli investigatori verso chi inquina ed informare le comunità. L’accordo rientra nell’ambito della maxi inchiesta condotta dalla task force sui reati ambientali voluta dallo stesso capo della Procura Airoma. L’iniziativa arriva nel bel mezzo dell’emergenza che da mesi vivono sul fronte delle polveri sottili Avellino e il suo hinterland, la Valle del Sabato, il Serinese e la Valle dell’Irno.

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