I cambiamenti climatici e le aree a rischio in Irpinia

Dossier dell'Osservatorio CittàClima di Legambiente

Forino e Monteforte Irpino recentemente, Solofra e Montoro negli anni scorsi. I mutamenti climatici, il territorio e i disastri, le tragedie e i drammi. Trombe d’aria, bombe d’acqua, alluvioni e ondate di calore: gli impatti del climate change sui centri urbani nel nuovo rapporto dell’Osservatorio CittàClima di Legambiente presentato oggi. “L’esatta conoscenza delle zone urbane a maggior rischio sia rispetto alle piogge che alle ondate di calore è fondamentale per salvare vite umane e limitare i danni – si legge nel rapporto – in modo da pianificare e ottimizzare gli interventi durante le emergenze e per indirizzare l’assistenza, ma anche per realizzare interventi di adattamento che favoriscano l’utilizzo dell’acqua, della biodiversità, delle ombre per ridurre l’impatto delle temperature estreme negli spazi pubblici e nelle abitazioni”. La mappa interattiva riporta ai casi di Celzi di Forino, un paese sott’acqua quasi ogni anno, a quanto accaduto a Monteforte nel febbraio di quest’anno, nella Valle dell’Irno tra 2014 e 2017.

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