Covid, via gli screening agli studenti ma i farmacisti insorgono: “Perché esclusi?”

Il comune di Avellino ha avviato gli screening sanitari sugli studenti delle superiori. Una operazione da 110mila euro affidata con trattativa diretta a una società privata. Insorgono i farmacisti: "Perché ci hanno tagliato fuori?"

Covid e sicurezza scuole, è partita questa mattina la vasta operazione di screening sanitario sugli studenti delle superiori nel capoluogo irpino. Il comune di Avellino si è preso carico di sottoporre tutti i ragazzi dei licei e degli istituti professionali della città a tampone antigienico, per provare a rintracciare eventuali positivi ed evitare la diffusione del contagio nelle classi. Un’operazione caldeggiata dagli studenti, che arriva però in forte ritardo (la richiesta era di farla al ritorno in classe dopo le festività natalizie) e che lascia perplessi per le modalità.

Vista la rapida diffusione di Omicron i test fatti oggi valgono al massimo un paio di giorni, la settimana prossima quindi sul fronte del tracciamento si sarà di nuovo punto e a capo. Un’operazione a breve termine quindi, impossibile da ripetere costantemente visti i costi non proprio modici: 110mila euro il costo in carico alle casse del comune che hanno permesso l’acquisto di circa 8mila kit, pari al numero degli studenti delle superiori.

Non solo: l’amministrazione Festa ha scelto, per rifornirsi dei tamponi, la società Nunima Group Srl del dottor Mario Fiore, attraverso la solita trattativa diretta sul Mepa. Una decisione che ha fatto infuriare il presidente dell’ordine provinciale dei farmacisti Ettore Novellino: “Colgo con sorpresa che le farmacie non sono state coinvolte, nonostante siano le strutture abilitate a questo tipo di servizio e che lo svolgono attualmente in maniera egregia; lo avremmo potuto anche svolgere a prezzi calmierati, data la funzione pubblica del servizio. In merito ho avuto un confronto con il sindaco e mi ha garantito che ci coinvolgerà prossimamente per le successive fasi dello screening su scuole medie ed elementari”, le parole che ci ha rilasciato il dottore Novellino. Il sindaco Festa ha provato a mettere una toppa quindi, che rende però ancora più evidente l’ennesimo buco amministrativo

I commenti sono chiusi.