Pd, De Caro: “Parlano di unità ma poi sono esclusivi. Pizza ormai è un turista”

Pd, lo scontro si acuisce. Dopo le parole di Boccia è dura la replica di De Caro: "Pizza garantisce ormai solo Petracca, non si comporta più da segretario. Boccia se vorrà prendere provvedimenti lo faccia, inizi da Bonavitacola però"

“Si riempiono la bocca con la parola unità, poi sono i primi ad essere esclusivi. Hanno intenzione di cancellare dall’anagrafe il 45% per cento degli iscritti al partito che stanno con noi?” E’ durissima la replica del deputato Umberto Del basso De Caro alle parole pronunciate ad Avellino dal nuovo commissario del Pd campano Francesco Boccia all’appuntamento organizzato ieri al polo giovani da via Tagliamento.

“Se dice che abbiamo votato a destra alle provinciali, azionasse i provvedimenti disciplinari che ritiene opportuni, son curioso di vedere come va a finire”, la sfida lanciata da parte di De Caro. “Noi siamo iscritti al Pd e tali restiamo, a meno che non vogliano sopprimerci. Mi chiedo anche – continua De Caro – come mai invece il partito abbia chiuso un occhio, se non due, quando il vicegovernatore Bonavitacola, tra l’altro parente stretto del nuovo presidente della provincia, si è presentato in campagna elettorale a Benevento a sostegno di Mastella contro il candidato del partito democratico. Se vogliamo rispettare rigorosamente le regole, mi aspetto che lo si faccia sempre e dunque attendo provvedimenti disciplinari anche per lui”.

Il deputato sannita, che intanto annuncia una iniziativa politica per lunedì pomeriggio assieme al consigliere regionale Livio Petitto chiamando a raccolta tutti i loro riferimenti territoriali, lancia un’ultima stoccata. “Il resto delle correnti del Pd, segretario incluso, si riempiono la bocca parlando di unità poi continuano ad escluderci, com’è avvenuto al confronto con Boccia dove non siamo stati nemmeno invitati. Spiace constatare – l’ultima frecciata di De Caro – che Pizza in breve tempo, eletto anche con i nostri voti, sia diventato garante non più di tutti i dirigenti dem ma solo della volontà di Petracca: in questa maniera non  può essere più considerato il segretario, ma a via Tagliamento è diventato un semplice turista”

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