Rigenerazione urbana, il Comune di Avellino spara sulla Regione Campania

La Giunta del Comune di Avellino si scaglia contro le Disposizioni in materia di semplificazione edilizia, di rigenerazione urbana e per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. A due settimane dall’apertura della campagna elettorale, si apre un nuovo fronte di polemica tra l’Amministrazione guidata dal Sindaco Gianluca Festa e il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca. 

In un’intervista rilasciata a ‘Il Mattino’, l’Assessore all’Urbanistica Emma Buondonno contesta la legge sull’edilizia e polemizza con il Governatore sulle Aree Interne. 

In particolare, paventa il rischio di una concentrazione degli investimenti edilizi sulle grandi aree urbane a cominciare da Napoli, grazie al premio di cubatura garantito per le demolizioni. 

Boccia «le politiche della Regione», perché le ritiene «favorevoli agli interessi delle zone costiere e metropolitane», concludendo che mancano i programmi orientati sullo sviluppo delle aree interne, in particolare dell’Irpinia. 

Più in generale, l’Assessore esprime una critica globale, evidenziando una crescente distanza politica tra il Comune di Avellino e Vincenzo De Luca. 

Nel merito dei rilievi mossi ad Avellino, l’Assessore regionale Bruno Discepolo ha risposto già in Consiglio Regionale, nella sua replica alla Lega e al Centrodestra. 

Discepolo ha spiegato che la nuova legge consente di sbloccare interventi già autorizzati su tutto il territorio campano da 15 anni, mettendo ordine in vista della norma urbanistica generale, in itinere ma con tempi procedurali più lunghi. 

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