Calitri, la nota del segretario del circolo Pd

I democrat puntano l'indice contro il consigliere Sansone

“Durante il Consiglio Comunale del 9 agosto 2022 si è assistito ad un duro attacco verso le istituzioni e verso il Partito Democratico a tutti i livelli, da quelli regionali a quelli locali. Infatti, dopo la motivata richiesta di chiarimenti della minoranza sui mancati finanziamenti, sempre più numerosi, da parte dell’amministrazione attuale, il consigliere Sansone Michele interveniva accusando il PD d’essere il principale responsabile”. Così una nota che ci è stata inviata dal segretario del circolo di Calitri del Pd, Alessandro Cesta.
“In tal modo, in un pubblico consiglio, – si aggiunge – venivano esposte delle illazioni belle e buone, senza essere comprovate da fatti concreti, al limite della diffamazione. Il segretario del PD locale di Calitri, trovatosi ad intervenire, non volendo, in difesa del Partito e degli iscritti, veniva a sua volta dileggiato ed offeso. Simili accadimenti non possono e non devono essere tollerati nell’ambito democratico delle istituzioni che sempre devono difendere la verità, sebbene debba pur sempre essere garantita la libertà di opinione. Ma tale libertà d’opinione non può essere esercitata laddove la cittadinanza ha bisogno di motivazioni precise e puntuali del perché a Calitri i finanziamenti sono puntualmente persi. Sul mancato finanziamento non c’è opinione, perché ottenerlo o meno dipende dalla capacità o meno di capire ed interpretare il bando, di presentare la domanda nei tempi indicati e con tutta la documentazione necessaria: tutte variabili che non possono essere lasciate all’opinione e tantomeno possono essere addebitate alla volontà ostruzionista di un partito. La graduatoria parla col linguaggio dei numeri, avere una posizione che porta all’esclusione è un fatto che potremmo dire matematico, formale. A tali eventualità – scrive ancora Cesta – si è tenuti a rispondere, laddove in Consiglio si chiede motivazione per un mancato finanziamento. Non certamente, come se si fosse al mercato o in un ritrovo goliardico, adducendo motivazioni campate del tutto in aria, tra l’altro gridate ad alta voce (il primo sintomo della mancanza di argomenti validi) o facendo accuse “ad personas” (il secondo sintomo della mancanza di argomenti validi). Il PD Circolo di Calitri, per tali ragioni chiederà nei prossimi giorni, motivandole in modo circostanziato, le dimissioni del consigliere Sansone Michele, che già era stato “dimissionato” dai suoi elettori non riconfermandolo e rientrando per surroga in Consiglio. A sua volta, il PD prende atto anche della mancata presa di distanza, pubblica e posta a verbale della seduta, dalle dichiarazioni ingiustificate del consigliere da parte del sindaco Di Maio”.

I commenti sono chiusi.