Salvataggio Alto Calore, doppia assemblea straordinaria

L’amministratore unico dell’Alto Calore Servizi è ottimista sul salvataggio dell’azienda idrica pubblica. Ma chiede la condivisione della responsabilità agli azionisti su piano industriale e risanamento

Il management dell’Alto Calore Servizi crede salvataggio e conta di ottenere il via libera sul piano di rientro e sul riassetto industriale della società idrica pubblica entro i termini fissati dal tribunale, l’11 novembre prossimo. Determinante il sostegno delle istituzioni, dalla Regione alla Provincia, spiega l’amministratore unico Michelangelo Ciarcia. La strada non è comunque in discesa. L’imprevisto dietro l’angolo è arrivato con la bolletta energetica.  Sono giorni di lavoro all’Alto Calore Servizi, che vede la luce in fondo al tunnel, ma chiede la condivisione della responsabilità agli azionisti su piano industriale e risanamento. 

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