In corsa o meno per il Nazareno, De Luca si candida ad essere protagonista della ricostruzione del Pd. In nome della Campania e del Mezzogiorno

Qualcuno ha già dato per scontata la candidatura di De Luca alla segreteria nazionale, quel che è certo è che il Presidente della Campania sarà in campo, in prima linea, nel nome del Mezzogiorno, ovvero della grande questione sociale che è innanzitutto la questione del lavoro

A 72 ore dalla chiusura degli scrutini, segnatamente nella giornata di ieri, il governatore De Luca ha rotto il silenzio con un’analisi impietosa dell’esito elettorale e dello stato di salute del Pd. Un partito che per il governatore parla ormai una lingua morta, distante dalle dinamiche dei territori. Un’analisi, però, rivolta al futuro, alla contesa congressuale che si aprirà nei prossimi e nella quale, a leggere quelle poche righe, il governatore intende giocare un ruolo centrale. Qualcuno ha già dato per scontata la candidatura di De Luca alla segreteria nazionale, quel che è certo è che il Presidente della Campania sarà in campo, in prima linea, nel nome del Mezzogiorno, ovvero della grande questione sociale che è innanzitutto la questione del lavoro.

 

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