The man I love

Oggi è mio desiderio darvi il Buongiorno con una dolcissima poesia di Mirella Napodano, The man I Love, che è un delicato inno alla Vita prima ancora che all’Amore.

 

Come un intrepido cercatore di perle,
l’uomo che amo getta un profondo scandaglio
negli umidi abissi di uno sguardo d’amore.

Il suono della sua voce è come preludio di vento
che mormora tra le cime dei pioppi dondolanti
in riva al fiume dorato, quando la primavera esplode
in aliti di fiori e fragranze di sottobosco.

Le sue parole sono fragili arpeggi di una chitarra solitaria
nelle onde rosse di un tramonto di sabbia e conchiglie.

E come un gabbiano, l’uomo che amo
si libra tra leggere sagome di nuvole
sfidando le vertigini del tempo,
tenendomi stretta a sé per mirare dall’alto
le colline, le pievi, i cipressi.

Intanto, dal campanile di S. Donato
si diffondono i turchini rintocchi della sera,
mentre nel cielo di cobalto si disegna in rilievo
la larga chioma del tiglio solitario.

Nel crepuscolo violetto si anima la città:
fluttuano dall’ombra dei chiassetti gaie voci di passanti.

Tra i banchetti della fiera ci sono anch’io:
non ha senso che in una sera come questa
rimanga da solo a guardare le bambole d’epoca
l’uomo che amo.

MIRELLA NAPODANO

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