IL CORSIVO – Le due inesattezze del viceministro Cirielli

Ieri a Napoli, intervenendo agli Stati Generali della Prevenzione Sanitaria, il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli ha detto due grossolane inesattezze, non si capisce se per eccesso d’egolatria, se a “sua insaputa” (nel senso che “non sapeva” di cosa parlava), oppure più semplicemente se per un colpo di calore.
La prima inesattezza: “Io ho il ruolo istituzionale più importante in questa Regione”.
Gaffe. Perché il ruolo più importante in Campania – nella scala governativa cui fa riferimento il viceministro – ce l’ha un ministro: si chiama Matteo Piantedosi, titolare del Viminale, perdipiù, a volerla dire tutta, personalità apprezzatissima dalla Premier e leader di FdI (il partito di Cirielli) Giorgia Meloni.
La seconda inesattezza: “Saluto il sindaco di Napoli, Manfredi, il nostro principale ospite”.
Gaffe. Perché il “principale ospite” degli Stati Generali del ministero della Sanità, nella scala gerarchica istituzionale, è il presidente della giunta regionale della Campania, De Luca. Napoli è il capoluogo della Campania, fa parte della Campania, non è la Campania. Tutto qui.
Eccesso d’egolatria, “Insaputa”, colpo di calore? Scelga il viceministro. Magari un po’ di attenzione in più alla prossima occasione.

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