Grottaminarda, Virginia Pascucci resta la suo posto. Respinta la sfiducia delle minoranze
Ancora scaramucce in aula tra maggioranza ed opposizioni. Non è passata la proposta di revoca . Le minoranze abbandonano l'aula: "Maggioranza autocratica ed autoreferenziale"
Virginia Pascucci resta al suo posto. Non è passata la proposta di revoca dal suo ruolo di presidente del consiglio comunale di Grottaminarda presentata dalle minoranze consiliari all’indomani del consiglio in cui fu impedito il dibattito politico sul rimpasto in giunta operato dal sindaco Marcantonio Spera. Il consiglio comunale , riunitosi con quest’unico argomento all’ordine del giorno, si è concluso con l’abbandono dell’aula da parte delle minoranze (che si sono viste rifiutare il ritiro della proposta) ed il voto contrario della maggioranza alla revoca. I consiglieri di minoranza volevano solo il dibattito politico in aula per denunciare pubblicamente la metamorfosi genetica di questa maggioranza, ha detto il consigliere Vincenzo Barrasso, che ha cambiato connotati tradendo in qualche modo il voto degli elettori. Il rimpasto del sindaco con l’ingresso nel suo esecutivo della consigliera di opposizione Marisa Graziano non è andato giù alle minoranze ed ai tre ex assessori dimissionati, oggi tra le fila della minoranza. Questa maggioranza non è quella uscita dalle urne, ha sottolineato Mauro Piccolo, piuttosto una riproposizione della lista “Il Gallo 2 .0”. Quando una maggioranza non c’è più non si tira a campare ma si torna a votare. Pronta la replica del sindaco Spera. I rimpasti in giunta sono una prerogativa del sindaco sulla quale il consiglio comunale non ha competenze , Virginia Pascucci ha sempre ricoperto il suo ruolo con la massima trasparenza ed imparzialità. Poi il voto in aula e la conferma di Virginia Pascucci alla Presidenza del Consiglio Comunale.
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