IL CORSIVO – I VOTI DELLA “MATURITÀ” PREMIANO IL SUD

Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato i dati sui voti della Maturità 2025. Il quadro generale suggerisce che uno studente su dieci ha superato gli esami con 100 o 100 e lode. L’apporto maggiore si registra nei licei classici, segnale che può essere interpretato come più intensa e costante dedizione allo studio degli studenti di questi istituti.
Buone notizie per alcune regioni del Mezzogiorno d’Italia, Calabria e Campania in testa, nel raffronto delle “pagelle” Nord-Sud. In termini assoluti, ad esempio, nel capoluogo campano hanno superato la maturità con la lode il quadruplo degli studenti del capoluogo della Lombardia. In termini percentuali, la Calabria ha conquistato il primo posto nella classifica dei voti più alti.
Cosa dire? Avanti così: il “Sapere” alimenta tra l’altro le probabilità di maggiore crescita culturale, quindi anche politica e sociale, della futura classe dirigente del Sud. Ce n’è tanto bisogno.
Dobbiamo soltanto sperare, noi meridionali, che non alzi l’indice il solito Pierino leghista per raccontare, magari, che qui si studia di più perché ci pesa lavorare. Ci hanno detto anche di peggio, il ministro Calderoli più di tutti. Perciò, consiglio al cittadino del Sud: “Non ti curar di lor ma guarda e passa / e ogni tanto, se proprio vuoi sbottare, mandali a quel paese…”.

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