Incendio sul vesuvio spento, Bonavitacola:l’Unità delle istituzioni ha impedito il disastro

Sul Vesuvio è iniziata la bonifica emergenziale dopo il vasto incendio che ha mandato in fumo centinaia di ettari all’interno del parco nazionale. Dopo il suo sopralluogo sul posto, il Vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, ha sottolineato il successo della convergenza istituzionale decisiva per evitare una catastrofe

L’unità di tutte le istituzioni in Italia, in Campania e nell’area metropolitana di Napoli ha consentito di arginare una gravissima emergenza ambientale sul Vesuvio, scongiurando il rischio di una catastrofe. Lo ha detto il Vicepresidente regionale e assessore all’Ambiente nella Giunta della Campania, Fulvio Bonavitacola, che ha definito “straordinario l’impegno della Protezione civile regionale e nazionale, dei Vigili del Fuoco, dell’Esercito e delle forze dell’ordine”, che con la “Sma Campania, i mezzi aerei e i tanti volontari impegnati da terra”, hanno permesso da ieri mattina il ripristino della normalità sul versante del Vesuvio, attraversato dal rogo e l’avvio della prima bonifica emergenziale post-incendio. Bonavitacola ha effettuato un sopralluogo sul posto, dove nella giornata fino a oggi le squadre dell’antincendio boschivo, con 100 uomini impegnati nella messa in sicurezza, hanno monitorato la situazione, pronti ad interventi in elicottero dove necessario. Mentre le colonne mobili nazionali e il Dipartimento della protezione civile hanno lasciato il teatro del disastro ambientale e la magistratura indaga per accertare le eventuali responsabilità, tirano un sospiro di sollievo le aziende vitivinicole e i produttori di albicocche e pomodori. “Grazie ad un proficuo e tempestivo raccordo istituzionale fra Regione, Prefettura, Comuni interessati, Ente parco, con il fondamentale contributo delle squadre di soccorso venute da più parti d’Italia, a seguito dello Stato di mobilitazione nazionale prontamente richiesto al governo del presidente De Luca” oggi si può guardare avanti pensando alla rigenerazione ambientale dei luoghi, ha concluso Bonavitacola.

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