Treni a gasolio per riaprire la stazione di Avellino: petizione delle associazioni

Treni a gasolio sulla linea ferroviaria Avellino Salerno non ancora elettrificata a beneficio di studenti e pendolari. La chiedono promuovendo una petizione popolare associazioni

I tempi lunghi per la elettrificazione della linea ferroviaria tra Avellino e Salerno impongono misure straordinarie per garantire all’Irpinia di non restare ancora esclusa dal circuito campano e italiano. “Ridateci il treno: Avellino non può continuare a restare isolata” è il monito con cui numerose associazioni del territorio lanciano una petizione per riaprire i collegamenti ferroviari dalla stazione di Avellino chiusa dal 2012. Propongono di riattivare i collegamenti utilizzando treni a gasolio o ibridi a beneficio di studenti e pendolari. La chiedono promuovendo una petizione popolare Le associazioni del territorio che hanno sottoscritto la petizione sono, ACLI Avellino, Associazione per Borgo Ferrovia,  Forino Polis, Give Back – Giovani Aree Interne, Info Irpinia, InLocoMotivi, ISDE – Medici per l’ambiente sezione Avellino, Laika, Legambiente Alta Valle del Sabato, Legambiente Valle Solofrana, Lotta per la vita APS, Nui ra Ferrovia APS, Patto generazionale X l’Irpinia. Nonostante uno stanziamento complessivo di 230 milioni, i lavori dxi elettrificazione dovevano concludersi entro il 2021, ma di fatto hanno incontrato difficoltà e sono sempre stati rinviati. “Il ripristino dei collegamenti è reso ancora più urgente dal fatto che cinque mila studenti irpini frequentano l’Università di Salerno a Fisciano e il 28 per cento degli iscritti all’Università di Benevento risiede in provincia di Avellino”, si legge nella petizione.

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