“L’acqua in Irpinia deve restare pubblica”. Buonopane: l’impegno della Provincia di Avellino

Mentre a Caserta e a Napoli Nord si privatizza la gestione dell’acqua, la Provincia di Avellino annuncia battaglia per difendere la gestione idrica pubblica in Irpinia. “All’Alto Calore servono scelte coraggiose da parte dei soci”, spiega ai microfoni di Irpinia Tv Rizieri Buonopane, che esprime rammarico per le dimissioni di Antonio Lenzi

L’Irpinia non si aggiungerà al lungo elenco di gestioni idriche pubbliche già privatizzate o in via di collocamento sul mercato. Lo ha detto ai microfoni di Irpinia Tv il Presidente della Provincia di Avellino Rizieri Buonopane, che esprime rammarico per le dimissioni dell’amministratore unico Antonio Lenzi. Mentre a Caserta e a Napoli Nord si privatizza la gestione dell’acqua “all’Alto Calore servono scelte coraggiose da parte dei soci”, spiega annunciando che la Provincia di Avellino difenderà l’Alto Calore e il suo piano di concordato, essenziale per dare continuità al programma di risanamento avviato. Tuttavia, puntualizza, sulle tariffe nessun passo indietro. Anzi. Per Buonopane vanno trovati i giusti meccanismi per alleggerire il carico sui cittadini utenti da un lato, spingendo a livello regionale per il raggiungimento di un obiettivo storico, la tariffa unica regionale nelle cinque province.

I commenti sono chiusi.