Il Comune di S.Angelo dei L. programma l’autonomia abitativa e lavorativa dei rifugiati dopo il Sai

L'esecutivo di governo guidato dalla sindaca Rosanna Repole candida un progetto in Regione a valere sui “Programmi di Integrazione e Autonomia per i Cittadini dei Paesi Terzi”, e costruisce una rete sociale e istiuzionale di partenr per offrire un contributo concreto alla resilienza demografica dell’Alta Irpinia

Il Comune di Sant’Angelo dei Lombardi punta all’autonomia abitativa e lavorativa dei cittadini che rientrano nei programmi di accoglienza dei centri Sai per rifugiati e richiedenti silo. Per questo ha partecipato al bando regionale sui “Programmi di Integrazione e Autonomia per i Cittadini dei Paesi Terzi”, con un progetto di ampio respiro che coinvolge i comuni dell’area pilota, istituzioni scolastiche, centri per l’impiego, enti religiosi, sindacati, imprese agricole, università, organizzazioni culturali e associazioni locali.

Il progetto approvato dalla Giunta regionale, si avvale del partenariato guidato da Irpinia 2000 Onlus, con Intra Cooperativa Sociale Onlus e Cooperativa di Comunità Stazione Goleto.

Il percorso si propone di offrire soluzioni abitative temporanee, dignitose e regolamentate per cittadini di paesi terzi; rafforzare la connessione tra accoglienza, sistema produttivo e servizi territoriali; creare uno spazio multifunzionale che diventi punto di riferimento per l’inclusione e l’orientamento sul territorio.

Tra gli impatti attesi, una maggiore stabilità abitativa per cittadini stranieri con percorsi SAI conclusi; l’aumento delle competenze trasversali e occupabilità dei beneficiari; il rafforzamento delle reti territoriali di inclusione; la valorizzazione del patrimonio pubblico come bene comune e presidio sociale; il Contributo concreto alla resilienza demografica dell’Alta Irpinia.

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