Gara per i Centri Autismo di Avellino e Alta Irpinia annullata dall’Asl: si riparte da zero
A nove mesi dall’avvio della precedente, serve una nuova procedura, mentre il Comune completa l’intervento da 147mila euro per l’agibilità della struttura di Valle
L’Asl di Avellino ha annullato la gara europea bandita a marzo con l’obiettivo di affidare la gestione unica dei due “Centri semi residenziali per l’Autismo” di Sant’Angelo dei Lombardi (già attivo) e di Avellino (in predicato di essere aperto entro l’anno). A nove mesi dall’avvio dell’iter, che aveva portato a quell’avviso pubblico, serve una nuova procedura. La Direzione Generale di via degli Imbimbo ha preso atto dello stop imposto dal Tar Campania, in accoglimento del ricorso prodotto da una delle concorrenti. Rinunciando a protrarre la contesa in sede amministrativa al Consiglio di Stato, la manager preferisce ripartire da zero, puntando a non protrarre ulteriormente un iter che cittadini e istituzioni sul territorio impongono ora venga ridotto il più possibile. Mentre il Comune completa l’intervento da 147mila euro per l’agibilità della struttura di Valle, proseguono in proroga i servizi a Sant’Angelo dei Lombardi, nelle more del nuovo affidamento atteso in tempi rapidi. Gli uffici hanno già trasmesso alle aziende interessate l’annullamento del vecchio procedimento, che ripartirà a breve su basi nuove. Il bando in elaborazione conterrà tutti i rilievi mossi dai giudici amministrativi, nella speranza di poter aggiudicare senza ulteriori intoppi un appalto che vale 27 milioni di euro in tre anni. Su tutta la vicenda è attento il Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, che sta monitora l’evoluzione del dossier sul fronte dell’Asl e del Comune di Avellino nell’interesse delle diverse centinaia di famiglie, che nel Capoluogo sono in attesa di una risposta da un quarto di secolo.
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