La Sigit di Lacedonia apre la riconversione industriale con la start up Fast Charge Engineering

Dalla dipendenza delle commesse Stellantis alla sperimentazione di contenitori in gomma plastica, ovvero moduli batteria in celle cilindriche con raffreddamento diretto a liquido brevettato. La Regione Campania scrive la conclusione della vertenza aperta nei mesi scorsi da operai, sindacati e amministratori. Entro le prossime settimane i lavoratori saranno tutelati dal contratto di solidarietà e saranno impegnati nella formazione. Dopo 24 mesi l'assunzione e l'ampliamento dell'attività

Dalla dipendenza delle commesse Stellantis all’accordo di collaborazione con una start up innovativa di Pomezia. La Sigit di Lacedonia si prepara alla riconversione industriale e passa alla produzione di contenitori in gomma plastica, ovvero moduli batteria in celle cilindriche con raffreddamento diretto a liquido brevettato.

Il sito del Calaggio sarà la sede operativa di una sperimentazione industriale messa in campo dalla Fast Charge Engineering S.r.l. guidata dal professore Leone Martellucci docente universitario sapienza di Roma e 11 ingegneri, e che ha già al suo attivo un importante portafoglio clienti. Il piano industriale è stato illustrato al tavolo di crisi aperto in regione campania e presieduto dall’assessore Marchiello.

Incassata la garanzia del pieno assorbimento di tutte le unità e addirittura la prospettiva di nuova occupazione, l’assessore ha illustrato la possibilità per la società di concorrere al bando regionale sulle aziende innovative, utile a finanziare il 100 per cento dell’iniziativa imprenditoriale in campania, attraverso i fondi europei.

Tirano un sospiro di sollievo non solo i sindaci di Lacedonia e Scampitella presenti all’incontro, ma anche i dirigenti e i funzionari di settore, gli imprenditori di Sigit e infine le sigle sindacali  Filctem cgil, Femca Cisl Campania Sud; Uiltec Uil Avellino-Benevento e le RSU.

La start up sarò impegnata per la prototipazione e successivamente per la messa in produzione. Durante questa fase i lavoratori, 52 in tutto, saranno garantiti dal contratto di solidarietà per 24 mesi e dovranno aderire ad un programma di formazione all’interno del programma GOL, necessarie per la riqualificazione legata alla nuova produzione.

La Sindaca di Scampitella ha sottolineato gli sforzi compiuti per una conclusione positiva della vertenza e il Sindaco di Lacedonia sottolinea l’impegno sostenuto per le aree interne. Il sindacato come la Filctem cgil non nasconde la soddisfazione di avere portato casa il miglior risultato possibile. Ad oggi i lavoratori stanno ultimando le produzioni per una fornitura in corso, poi vedremo come si evolvono le attività annunciate.

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