IL CORSIVO – REGIONALI Campania: A A A… Candidato CD cercasi

Fino a ieri sera, niente da fare: centrodestra ancora indeciso sul nome del candidato presidente della giunta regionale della Campania. C’è chi comincia a mormorare – tra le malelingue – che è più facile eleggere un Papa che scegliere chi dovrà battersi, non con Sansone, ma con il mite e nient’affatto palestrato Roberto Fico.
Eppure, fino a poco tempo fa, quando peraltro già si sapeva che il campo largo (o roba del genere) avrebbe schierato l’ex Presidente della Camera, tra FdI, Forza Italia, Lega e Noi Moderati si faceva a gara a chi avesse più nomi illustri da proporre.
Nessuno – tranne i segretari dei rispettivi partiti del centrodestra – sa con esattezza il motivo dell’annuncio che tarda ad arrivare.
Una ipotesi attendibile, ancorché un tantino maliziosa, potrebbe essere la seguente. L’entusiasmo iniziale dei “vogliosi” (più che “volenterosi”) potenziali candidati si è affievolito via via che diminuivano le probabilità d’un colpo di testa di De Luca, ossia che il governatore uscente potesse decidere di non appoggiare il centrosinistra. Eventualità, se acclarata, che di certo avrebbe indebolito non poco la coalizione Pd-M5S-Avs e compagnia cantando.
Se così sono andate le cose, bisogna convenire che si è trattato di un errore politico decisamente assurdo: in buona sostanza, un errore che fa il paio con quello già commesso dal governo di centrodestra quando ha deciso di impugnare la legge regionale campana sul Terzo Mandato. Fosse stata in vigore quella normativa, con certezza matematica Pd e De Luca si sarebbero divisi. E con altissime probabilità il centrodestra avrebbe potuto conquistare la Campania.
Oggi l’impresa appare pressoché impossibile. E ricorda, in qualche misura, la storiella di quel contadino poco attento che perse i buoi e si mise a cercarne le corna.

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