Melito Irpino, gli ori trafugati, riprodotti da benefattori , ritornano alla Madonna dell’Addolorata
Lunedì alle 19.00 nella Chiesa Madre la cerimonia presieduta dal Vescovo. I furti a Melito sembrano non rientrare nel filone di indagini sullo scandalo che ha coinvolto la Diocesi di Ariano- Lacedonia .Suor Bernadette unica indagata ma l'inchiesta potrebbe allargarsi
Si tratta di un momento importante per la comunità dei fedeli e non solo di Melito Irpino. La corona della Madonna insieme allo spadino di oro bianco furono trafugati alcuni anni fa .Oggi, grazie a due famiglie benefattrici, sono stati riprodotti e saranno ricollocati sulla statua. La Chiesa Madre di Melito Irpino è stata al centro due furti sacrileghi. Il primo non fu denunciato mentre il secondo , avvenuto nel 2018, portò ad un bottino ancora più consistente. I ladri , dopo essersi introdotti nell’appartamento del parroco, adiacente la chiesa, trafugarono il mantello pieno di monili d’oro, offerte di fedeli in cerca di grazia. Il furto fu questa volta denunciato ma del bottino nessuna traccia. Così come ancora sono in corso le indagini sui 10 kg di monili d’oro trafugati dal caveau della Curia ad Ariano Irpino, provenienti da varie parrocchie. Uno scandalo da circa un milione di euro che risale allo scorso anno, rimbalzato alla cronaca nazionale. Alcuni comitati di fedeli hanno sporto denuncia e sono pronti a costituirsi parte civile per riavere preso la propria parrocchia l’oro donato dai cittadini. C’è ancora un’unica indagata finita ai domiciliari, Suor Bernadette, la suora indonesiana della Congregazione delle Suore dello Spirito Santo, subito allontanata dalla Diocesi che sulla storia mantiene il massimo riserbo. Indiscrezioni parlano di imminenti svolte anche clamorose che potrebbero allargare il giro degli indagati. L’incoronazione della statua della Madonna dell’Addolorata a Melito Irpino, sebbene non sembrino esserci collegamenti tra i filoni di inchiesta , diventa così una sorta di riscatto per la comunità di fedeli ancora in attesa di giustizia e verità sullo scandalo che ha travolto la Diocesi.
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