Il Comune di Avellino investe ancora per riportare la sua sede nell’ottocentesco Palazzo De Peruta

Il Comune di Avellino completa con i fondi Prius la riqualificazione dell’ottocentesco storico Palazzo De Peruta per ripristinare la sua funzione di municipio, interrotta dici un secolo nel 1995 con il trasferimento a piazza del Popolo

Dal 1995 il sindaco, la giunta e il consiglio comunale di Avellino hanno abbandonato la sede storica municipale, ospitata nel cuore della città tra il Corsio Vittorio Emanuele II e via Mancini nell’elegante ottocentesco Palazzo de Peruta dal 1880. Negli ultimi anni i due sindaci Gianluca Festa e Laura Nargi avevano fatto proprio il proposito del compianto predecessore Antonio Di Nunno, che già alla fine degli anni ’90 pensava di ritrasferire la sede politica e amministrativa comunale. Ma l’investimento realizzato per la ristrutturazione e l’adeguamento dell’edificio, negli ultimi trent’anni utilizzato dal Giudice di Pace, non è stato sufficiente rendere possibile l’operazione, che viene rilanciata in queste settimane dalla commissaria Giuliana Perrotta. Il Comune di Avellino ha avviato le procedure per completare l’aggiornamento tecnologico del Palazzo De Peruta investendo un altro milione e mezzo, attinti dai fondi Prius. Permetteranno di realizzare gli impianti di climatizzazione ad alta efficienza energetica per migliorare le prestazioni termiche, consentendo alla prossima amministrazione, quella che sarà eletta nella prossima primavera, di inaugurare il nuovo municipio nella sua sede identitaria.

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