Ariano, un asilo nido al posto del centro culturale e musicale per giovani “Putipù”
Il centro di aggregazione giovanile lascia la sua sede storica. Entro giugno sarà demolito per far spazio al nido. Delusione e disappunto: una scelta che penalizza ancora una volta i giovani. Vallone: "Chiusura temporanea, rinascerà in una sede più prestigiosa"
Il Putitpù di Ariano, centro di aggregazione giovanile, situato nel cuore del centro urbano in zona Pasteni, è stato per anni l’emblema del fallimento delle politiche giovanili messe in campo dalle amministrazioni degli ultimi 20 anni e anche dello spreco di denaro pubblico. La struttura, nata nel 2007, doveva servire ad allontanare i giovani dalle piaghe sociali delle dipendenze offrendogli uno spazio in cui ritrovarsi, socializzare e fare musica. Invece, cambio di destinazione d’uso dopo l’intercettazione di circa 800.000 euro di fondi Pnrr per la realizzazione di un asilo nido Montessori. Montano le polemiche su una scelta definita “inopportuna “ e soprattutto non condivisa , sia da alcune associazioni giovanili che da alcuni esponenti delle opposizioni . Ma a frenare sugli allarmismi è l’assessora Grazia Vallone che spiega: Il Putipù riaprirà in alcuni locali del centro storico e sarà un luogo molto più accogliente e prestigioso per i giovani . Restano da capire le tempistiche per la riapertura. Insieme al Putipù cambio di sede anche per la Croce Rossa di Ariano, per anni dislocata nello stesso edificio ,ex dispensario. Per l’associazione una sede, si spera, provvisoria nel palazzetto dello sport di Rione Cardito. Inadatta , ci dicono alcuni volontari , essendo il Palacardito un luogo poco riservato.
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