Restauro in chiusura, la Dogana riaffiora
Via i ponteggi dalla Dogana di Avellino: tra le impalcature che scompaiono riaffiora il volto restaurato di uno dei simboli della città. Un edificio storico pronto a rinascere e a guardare al futuro dei giovani
Mentre i ponteggi iniziano a scendere, tra le impalcature che si aprono come quinte di un teatro, torna a farsi vedere la facciata della Dogana. Un’apparizione attesa, che segna l’ultima fase del restauro di uno degli edifici più amati e simbolici della città.
Il Palazzo della Dogana, riemerge poco alla volta, lasciando intravedere i dettagli recuperati e il nuovo volto di un bene storico di inestimabile valore. Nei prossimi giorni Avellino potrà riappropriarsi completamente di questo luogo, restituito al centro storico dopo un lungo e complesso intervento di riqualificazione.
L’architetto Giovanni Multari spiega che la rimozione dei ponteggi è iniziata e che i lavori sono ormai in dirittura d’arrivo: la facciata è quasi interamente restaurata, le rifiniture interne in gran parte completate. Un lavoro impegnativo, anche per gli spazi di manovra ridotti del centro storico, ma decisivo per far tornare a splendere l’antico edificio già entro questo mese. Seguiranno poi i collaudi e gli ultimi passaggi burocratici.
I commenti sono chiusi.