Fabio Calvetti torna ad Avellino con la nuova personale dedicata al sogno

“Nella evanescenza di una realtà che scivola verso il baratro, dignità e bellezza incarnate dalla donna alimentano il sogno di un mondo finalmente umano”, spiega l’autore

La bellezza, l’eleganza, la gentilezza della sensualità femminile prevale su una realtà transitoria, ma angosciosa per i mali del mondo che la sovrastano. Dopo la sua coraggiosa mostra ad Avellino nel 2021, durante la fase ancora critica dell’ emergenza sanitaria del covid, Fabio Calvetti  nell’ex carcere borbonico propone una nuova suggestiva personale. “Nella evanescenza di una realtà che scivola verso il baratro, la dignità e la bellezza incarnate da una donna divisa tra vita e riflessione, alimentano il sogno di un mondo finalmente umano”, ha spiegato l’autore. L’artista offre al pubblico avellinese opere del suo percorso classico con nuove creazioni, dove colore e luce artificiale si contaminano. La mostra è visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19 al secondo piano del carcere borbonico fino al 28 marzo.

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