Ospedali dell’Asl Avellino senza medici in Irpinia. Prestazioni aggiuntive per 120mila euro
La carenza di medici nei reparti ospedalieri dell’Asl costerà oltre 120mila euro di prestazioni aggiuntive tra marzo e maggio. Tra i servizi da coprire anche quelli nelle strutture carcerarie di salute mentale
La direzione generale dell’Asl di Avellino compensa le carenze di medici nelle strutture di sua competenza ricorrendo a prestazioni aggiuntive, nell’ambito del contratto sanità vigente. Costerà oltre 120mila euro solo tra marzo e maggio coprire i vuoti. Il budget consentirà di fornire prestazioni per 2.424 ore in più nel trimestre. L’obiettivo primario è ridurre le liste d’attesa nei Presidi Ospedalieri Sant’Ottone Frangipane – Bellizzi di Ariano Irpino e nel Cruscuoli Frieri di Sant’Angelo dei Lombardi, ma non solo. La Direzione Generale deve fronteggiare carenze in particolare nelle strutture del Dipartimento di Salute Mentale, sia presso la R.E.M.S. di San Nicola Baronia che nelle Carceri. La programmazione interna è divenuta ormai una soluzione stabile per fronteggiare la mancanza di personale medico, mentre i giovani professionisti continuano a disertare i concorsi. Concordata con le organizzazioni sindacali, la misura un tempo straordinaria è destinata ad essere rinnovata sistematicamente entro i limiti di disponibilità dei budget. Almeno fino a quando il Ministero non deciderà di far uscire la Campania da un piano di rientro che impone tetti di spesa fuori mercato per gli emolumenti ai medici.
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