Ariano, riapertura Via Mancini pericolosa per i pedoni. Gli ambientalisti: l’assenza di marciapiedi riduce la sicurezza
E' Felice Vitillo, storico ambientalista di Ariano, a segnalare in un comunicato la sensibile riduzione di spazi destinati alla sicurezza dei pedoni nella riqualificazione del centro storico. Dove prima c'erano i marciapiedi ora sosta selvaggia di auto. Più dialogo con i cittadini
S.O.S sicurezza per i pedoni nel centro storico di Ariano. Il progetto delle Cinque Piazze ha di fatto portato alla rimozione di numerosi marciapiedi e alla realizzazione di una pavimentazione unica che, in alcune zone come appunto Via Mancini in cui è stato ripristinato il doppio senso di marcia, non concede spazio ai pedoni. A rilevare questa ed altre criticità è l’ambientalista Felice Vitillo che ha segnalato il tutto all’amministrazione comunale . Vitillo ha diramato un comunicato che riceviamo e pubblichiamo. Il sottoscritto Felice Vitillo, ambientalista, intende portare all’attenzione dell’opinione pubblica e dell’Amministrazione comunale alcune criticità che potrebbero determinarsi con la riapertura al traffico di Via Mancini nel centro storico di Ariano Irpino. Pur riconoscendo l’importanza degli interventi di riqualificazione urbana che stanno interessando il centro storico della città, appare necessario evidenziare alcune problematiche legate alla sicurezza dei pedoni e alla gestione degli spazi pubblici. La rimozione dei marciapiedi e la realizzazione di una pavimentazione unica, unita al mantenimento del doppio senso di circolazione, rischia infatti di ridurre sensibilmente gli spazi destinati alla sicurezza dei pedoni. In diversi tratti della strada lo spazio risulta limitato, in particolare nei pressi dell’uscita della Chiesa di Sant’Anna, dove l’incrocio tra veicoli provenienti da direzioni opposte potrebbe rendere più difficoltosa la convivenza tra traffico veicolare e passaggio pedonale. Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda il possibile utilizzo degli spazi dove prima erano presenti i marciapiedi come aree di parcheggio. Senza una chiara delimitazione degli spazi pedonali, esiste infatti il rischio concreto che le automobili possano essere parcheggiate lungo i margini della strada, occupando di fatto aree che prima garantivano un minimo di protezione per chi si muove a piedi. Questa situazione potrebbe penalizzare soprattutto anziani, bambini, persone con difficoltà motorie e cittadini con passeggini, che potrebbero trovarsi costretti a condividere lo stesso spazio con il traffico veicolare. Per queste ragioni si invita l’Amministrazione comunale a monitorare attentamente la situazione dopo la riapertura della strada e a valutare eventuali correttivi alla viabilità, come ad esempio l’introduzione del senso unico, limiti di velocità particolarmente ridotti o altre soluzioni utili a garantire una maggiore sicurezza per pedoni e residenti. L’auspicio è che il percorso di riqualificazione del centro storico possa procedere nel segno del dialogo con i cittadini, con l’obiettivo di coniugare decoro urbano, funzionalità e sicurezza.
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