Avellino, ritorno amaro a Marassi: la Samp vince 2-1, non basta Biasci
I biancoverdi interrompono la striscia di tre vittorie consecutive
L’Avellino tornava a Marassi (sponda blucerchiata) dopo 38 anni, un ritorno che è stato amarissimo per la squadra di Davide Ballardini. I lupi escono sconfitti per 2-1 contro la Sampdoria di Attilio Lombardo, in un match dove non sono fioccate le occasioni da gol ma in cui i padroni di casa ci hanno messo evidentemente qualcosa di più a livello di intensità e voglia.
Dopo un primo tempo soporifero e in cui la più grande chance ce l’ha l’Avellino con Sounas, nella ripresa i blucerchiati prima conquistano un rigore poi revocato per offside di Brunori, poi ci provano con Pierini (ottima risposta di Daffara). Al 72′ la Samp passa in vantaggio: bruttissima palla persa a metà campo, ripartenza con Brunori che lascia partire un tiro-cross la cui insidiosissima traiettoria beffa Daffara.
Passano 8′ e arriva il raddoppio: corner pennellato e stacco aereo imperioso di Palma che sembra chiudere la partita. Sembra, perché all’84’ ci pensa Biasci su assist di Sala a riaprirla: 12esima marcatura stagione per l’ex Catanzaro, che torna al gol dopo un mese e mezzo di digiuno. Finale di gara spezzettato, i lupi non creano più nulla e Chiffi fischia la fine: sarà sosta amara dunque per l’Avellino, che tornerà in campo nel giorno di Pasqua al Barbera contro il Palermo.
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