Sospesi ad Avellino i lavori per la sosta smart dal Comune: “Stop in autotutela”

“Carenza di documenti” la motivazione. La ditta al lavoro per integrare il fascicolo

A distanza di un anno dall’adozione del provvedimento che li autorizzava nel maggio 2025, il Comune di Avellino ha sospeso in autotutela i lavori di realizzazione e gestione smart con parcometri intelligenti e sensori per la sosta. Gli uffici hanno ravvisato una carenza di documentazione a supporto del progetto nel frattempo avviato”. Il programma prevede a regime l’installazione di 90 parcometri intelligenti e 3.600 sensori collegati alle principali applicazioni attive per la tariffazione della sosta come Easy Park, Money go, Paybyphone e Drop ticket, con il rifacimento della segnaletica sulle strade e le aree chiuse interessate. Il progetto è però solo all’inizio. Al momento sarebbero stati installati solo 250 dei 3.600 sensori, ma nessuno ancora attivo, e 80 parcometri su 90, in attesa che l’ente consegni le ulteriori aree comunali pianificate. Contattata telefonicamente, la ditta ha fatto sapere di essere al lavoro per integrare il fascicolo, che entro 30 giorni dovrebbe essere pronto per la trasmissione agli uffici comunali. Dati i tempi, la questione rischia di rientrare nel capitolo più ampio della riorganizzazione in città dei servizi per sosta e mobilità, che dopo il voto di maggio la nuova amministrazione sarà chiamata a scrivere, sciogliendo anche il nodo della Municipalizzata Acs.

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