Nello Pizza é il candidato del Pd: ma non ancora del campo largo
Dopo una direzione a dir poco turbolenta, il Pd sceglie Pizza come candidato a sindaco, dopo il ritiro di Todisco. Ma la Sinistra per ora frena sul nome dell’ex segretario provinciale dem
Ci sono volute tre ore di direzione al Partito Democratico irpino per scegliere il proprio candidato sindaco. Alla fine passa il nome di Nello Pizza e senza la necessità della conta, dopo che il rivale, Francesco Todisco, ha deciso di ritirare la propria candidatura.
Ma non è stata una passeggiata. Pizza, proposto da Petracca, era stato presentato a inizio seduta dal segretario dem Marco Alaia ai componenti della direzione come un profilo condiviso dai livelli nazionali e regionali dei partiti che compongono il campo largo; Gengaro ha ribaltato la ricostruzione, proponendo il nome di Francesco Todisco e poco dopo é arrivato, da parte del coordinatore regionale di Sinistra Italiana Tonino Scala, un comunicato stampa in cui veniva negato l’accordo unitario su Pizza.
Da quel momento é cominciata la classica bagarre di via Tagliamento, con discussioni accese e sospensioni continue, condite da molteplici contatti con i livelli regionali e nazionali del partito. Come detto, dopo tre ore, é però arrivata la fumata bianca: Roma e Napoli hanno dato il via libera al nome di Pizza, sostenendo che si sarebbe trovata una quadra con gli alleati. Todisco ha dunque ritirato la sua candidatura, e la direzione provinciale ha potuto prendere atto della candidatura unitaria di Nello Pizza.
Che per ora è soltanto il candidato proposto dal Pd, per diventare quello dell’intero campo largo andranno superate le resistenze della sinistra, che anche a livello locale ha espresso riserve sul profilo dell’avvocato penalista. 5Stelle e Casa Riformista invece hanno dato il via libera. Manca l’ultimo tassello, non affatto scontato.
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