La nascita della moderna città di Salerno all’inizio del ‘900 raccontata in una mostra ad Avellino

Al Museo Irpino “l’archivio fotografico di Michele De Angelis” racconta con le immagini la trasformazione urbana e sociale della città nell'Italia del XX

Al Museo Irpino di Avellino sono in mostra fino al 16 maggio alcuni tra i più preziosi scatti custoditi nell’archivio fotografico di Michele De Angelis”. Con il suo obiettivo l’ingegnere tra la fine dell’800 e i primi decenni del ‘900 ha documentato la trasformazione urbana e sociale di Salerno, scalo marittimo protagonista nella Campania e nell’Italia del XX secolo. Le immagini sono state messe a disposizione dal fondo donato al Museo Didattico della Fotografia dagli eredi  Lucia ed Emilia De Angelis con Emilia Alfinito. Sono presentate al pubblico dopo un delicato restauro della Regione Campania e della Sovrintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania. Le foto di Michele De Angelis raccontano nella mostra progettazioni ed interventi architettonici, sia ex novo che restauri, ma soprattutto le trasformazioni del paesaggio urbano, fissando sulla pellicola fotografica anche la vita sociale e politica di Salerno in un periodo cruciale per l’Italia tra fine 800 e primo 900, ma anche e soprattutto per la Salerno moderna. “Lo stesso De Angelis ha partecipato fattivamente alla trasformazione della Salerno moderna”, ricordano i promotori dell’iniziativa, “progettando, tra gli altri, il lungomare, gli edifici scolastici Tasso e Barra, i Magazzini Generali al Molo Manfredi e il Teatro Luciani”. La mostra sarà visitabile al primo piano del Museo Irpino di Avellino tutti i giorni dal martedì al sabato (dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00) fino al prossimo 16 maggio.

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