“Provincia di Avellino al voto a scadenza naturale”, Buonopane replica ai partiti

“Non intendo prolungare il mio mandato nemmeno di un giorno”, ha spiegato Presidente ai microfoni di Irpinia Tv. Come a Salerno e a Caserta resta fuori solo il capoluogo Avellino perché commissariato

Il presidente della Provincia di Avellino sarà eletto alla scadenza naturale del mandato, in accordo con le leggi e con la prassi consolidata in Campania per gli enti di secondo livello – cioè a suffragio limitato agli amministratori locali -, in accordo con le istanze di più sindaci, che si sono rivolti in queste settimane ai giudici del Tar Campania per evitare rinvii. Nonostante il calo di voce dovuta ad una leggera faringite, lo spiega ai microfoni di Irpinia Tv il Presidente uscente Rizieri Buonopane. Replicando alle critiche mosse da alcuni settori istituzionali e ai partiti, rassicura sulla platea dei Comuni coinvolti: saranno 117 su 118. Come a Salerno e a Caserta resta fuori unicamente il capoluogo Avellino perché commissariato. Recuperarlo avrebbe significato prolungare ingiustificatamente il mandato, sottolinea Buonopane. Il corpo elettorale sarà aggiornato in corso d’opera fino al momento del voto, hanno rimarcato anche gli uffici provinciali. Ariano Irpino e gli altri enti ora commissariati saranno presenti alla competizione.

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