Provincia e Comune di Avellino uniti alle associazioni per far tornare i treni in Irpinia
All’incontro inaugurale della Consulta regionale per la Mobilità in Campania Avellino è intervenuta con una articolata rappresentanza per chiedere alla Regione di riaprire la stazione, ma anche l’allaccio diretto del Capoluogo all’alta velocità
Nella sua seduta inaugurale a Napoli la Consulta Regionale della Mobilità ha ascoltato direttamente dalla voce delle rappresentanze istituzionali e territoriali il grido d’allarme di Avellino, l’unico capoluogo privo di un collegamento ferroviario in Campania. Tra i 120 delegati di associazioni, le decine di amministrazioni locali, ai lavori presieduti dal vicepresidente regionale e Assessore ai Trasporti, Mario Casillo, c’erano anche i referenti di Svimar e Federcomated, del comitato cittadino che ha raccolto cinquemila firme per la riapertura della stazione, quindi i tecnici inviati dal Comune e dalla Provincia di Avellino. Riaprire la stazione, con il ripristino di un servizio passeggeri e merci verso Napoli e Salerno è il primo passo, ma occorre garantire un collegamento anche all’alta velocità, hanno sottolineato i tanti intervenuti attraverso le relazioni messe agli atti, da Giacomo Rosa, intervenuto con la delegazione SVIMAR – Federcomated, a Claudio Petrozzelli, promotore della petizione popolare promossa da un articolato comitato che opera ad Avellino ormai da anni. Due dossier sono stati depositati dalla Provincia di Avellino e dal Comune capoluogo, impegnati con il progetto della nuova stazione finanziata dal Ministero degli esteri nell’ambito del progetto Radici, ma anche con il programma che l’ente di Palazzo Caracciolo sostiene per l’attivazione di una linea ibrida per Benevento e l’alta velocità sull’asse Bari – Roma. Ritenendo la riunione di Napoli come l’apertura di una fase di ascolto e partecipazione, confidando nella possibilità di un proficuo dialogo continuo, ora l’auspicio degli attori locali è che l’approfondimento delle criticità spinga la Regione a investire sulla valorizzazione delle buone pratiche.
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